RIUNIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO 15. a
Quanto vale la sicurezza del personale del treno?
Servizio stampa ZPV : La seconda riunione del Comitato centrale si è tenuta all’Hotel Linde di Stettlen (BE). Al momento il personale del treno vive un periodo di grandi cambiamenti. Lo percepisce bene chi è attivo come agente del treno o capo assistenza clienti. La sfida di mantenere una visione d’insieme, di intervenire il più rapidamente possibile e di lottare instancabilmente contro condizioni di lavoro che diventano ogni giorno più difficili è enorme. Proprio per questo i riscontri che giungono dai ranghi dei nostri affiliati e membri del CC sono importanti e preziosi.

Doppio accompagnamento dopo le 22.00: Ci sono pervenute varie segnalazioni sul fatto che dal 1° marzo 2026, di punto in bianco, Transsicura effettua gli accompagnamenti del personale treno, quando manca la scorta a due, solo in abiti civili e non in un uniforme, perdipiù con un solo agente. Finora non è giunta alcuna informazione dalle FFS al riguardo. Dopo aver ricevuto numerosi feedback, sia la sezione ZPV Lucerna sia la CoPe sono intervenute presso Elsbeth Stoller, responsabile AC Regione Centro/Sud; dal canto loro Ralph Kessler e René Zürcher hanno interpellato la dirigenza AC in occasione dei colloqui «Prio», mentre Patrick Kummer, vicepresidente SEV ha chiesto lumi a Lea Meyer, responsabile AC e Michael Perler, comandante della Polizia dei trasporti. Alla fine, vi è stata una informazione delle FFS attraverso l’App Prescrizioni. Nel frattempo l’azienda ha ridefinito il piano di accompagnamento. Fin qui tutto bene, ma ci permettiamo di chiedere in modo critica quanto valga effettivamente la sicurezza del personale del treno. Adesso abbiamo un solo collaboratore di Transsicura con il giubbotto giallo; viaggia da solo, ma unicamente come nostro accompagnatore. Informa i servizi preposti in caso di emergenza, se subiamo aggressioni, ma non interviene personalmente. Chi, ai piani alti ha dato mandato di risparmiare proprio su questo punto dolente? Quanto valgono le dichiarazioni delle FFS che dicono di essere preoccupate e di tenere così tanto alla nostra sicurezza? Per noi l’attuazione del nuovo piano di accompagnamento non va affatto bene, sulla questione non è ancora detta l’ultima parola.
Negoziati sulle BAR: Durante le scorse settimane si sono tenuti in tutta la Svizzera gli eventi informativi sulle BAR, ben frequentati, e che hanno offerto l’opportunità di porre domande e di avere indicazioni dettagliate.

Dopo essere stata stampata, tutta la documentazione di voto dovrà essere imbustata a mano, per questo l’invio è previsto per il 30 aprile 2026. I membri ZPV dipendenti delle FFS che non avranno ricevuto il materiale entro il 9 maggio nella loro casella postale, potranno rivolgersi direttamente a René Zürcher, che lo spedirà in un secondo momento (). Il rinvio delle schede di voto è fissato per il 15 maggio 2026, in seguito vi sarà lo scrutinio sotto la supervisione della Commissione di verifica della gestione SEV. Sul sito web zpv.ch trovate pure il link all’opuscolo informativo. Ora tocca a voi! Ogni voto conta e ogni voto è importante! In relazione con le nuove disposizioni specifiche sulla durata del lavoro è stata pure rinegoziata con le FFS l’intesa sul doppio accompagnamento, che entrerebbe in vigore soltanto con l’accettazione delle BAR. Questa intesa è stata discussa in seno al Comitato centrale e ritornata alla delegazione alle trattative con alcune proposte di miglioramento. Colloqui sulle priorità con la direzione KB: Ralph Kessler e René Zürcher hanno messo sul tavolo vari temi scaturiti dai rapporti delle sezioni, ad esempio le misure imposte nell’ambito dello sviluppo «capo AC» emerse dalle interviste strutturate, con i quali questi superiori dovrebbero dare regolarmente un certo numero di feedback su colleghe e colleghi (positivi, ma anche negativi) con copia al rispettivo capoteam. È una cosa a cui ci opponiamo! Si è sempre parlato di una gestione specialistica, non di conduzione del personale. Occorrerà anche guardare con occhio attento come dovrà configurarsi in futuro la collaborazione con i nuovi «KB FK» (Assistente clienti con mansioni di controllo dei titoli di trasporto). Per noi è preoccupante che questi colleghi non scendano dal treno e che il capotreno non sappia come stanno mentre lavorano nelle loro carrozze. Altrettanto problematico che non partecipino al processo di partenza, in particolare con i treni lunghi e quelli con processo di partenza adattato. A questo proposito le FFS adottano la classica tattica del salame: prima ci viene detto che questa categoria di personale verrà impiegata solo nel traffico regionale, poi si fa un test pilota nella Regione Est sulla lunga percorrenza e per finire ci ritroviamo con il fatto compiuto e con questi colleghi impiegati in via definitiva proprio nel TLP. Da parte nostra valutiamo criticamente questa nuova funzione, vogliamo tuttavia esprimere il nostro pensiero: è indispensabile che l’attuale personale tenga un comportamento rispettoso verso i nuovi colleghi. Noi dobbiamo dare l’esempio.
Bodycam, continua il test pilota: alle FFS i chiarimenti sono tuttora in corso, si calcola però di poter avviare il progetto a ottobre. A tale riguardo, il SEV sostiene il punto di vista seguente:
- Le bodycam non possono compensare l’insufficienza di personale.
- Se qualcuno desidera indossare una bodycam, avrà il sostegno del SEV.
- Le bodycam non devono diventare strumenti per sorvegliare il personale.
In relazione con il processo «KoA sulla linea dell’IR13», la CoPe ha informato che a luglio 2026 saranno condotti audit a cura di periti d’esame (PEX) di AC. Con questi controlli potranno essere verificati sia il «KoA» sia altre tematiche. La corsa d’istruzione a cura dei capiteam, concordata con la CoPe, era una cosa ben concepita. Purtroppo l’attuazione lascia a desiderare, dato che a Zurigo ci sono alcuni capiteam che delegano direttamente tale compito ad altri, ad esempio all’agente del treno che continua fino a Winterthur. Non era così che si voleva inizialmente, e quindi ciò non va bene.
Con le elezioni suppletive CoPe sono stati designati i seguenti colleghi: Massimo Brigatti, vicepresidente centrale ZPV per la CoPe Divisione PP, Peter Fritschi, Coira e Claudio Vitali, Briga per la CoPe Superficie AC. La ZPV si congratula di sinceramente con i neoeletti.
Alla Ferrovia retica prenderanno presto inizio le trattative per il CC aziendale. Il comitato regionale si riunirà a metà maggio per riassumere le richieste da presentare alla direzione. Sulla linea del Bernina la situazione continua a essere impegnativa. Tutti comunque si impegnano per trovare una soluzione. Sono stati adottati corrispondenti provvedimenti. Acquisizione di nuovi membri: da inizio anno, grazie a un reclutamento attivo, abbiamo potuto registrare l’adesione di ben 48 nuovi soci. La ZPV ringrazia di vero cuore tutti i reclutatori per il loro grande impegno e augura loro di mantenere la medesima motivazione anche nei mesi a seguire. Abbiamo validi argomenti, perché noi lottiamo ogni giorno per ciascuno di voi.
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